22/09/2008

Lascio a te la scelta

Lascio a te la scelta
voce che corre nell’etere.
Sento la spina che punge il fianco
dolore che torna sulla mia persona
piacere che inebria la mente.

Sofferenza sopita dalla consapevolezza che esisti
esaltata dalla lontananza fisica
dalla tua chiara voce
dal tuo pensiero unico.

Ridi e sei tranquilla.
La vita ti offre finalmente qualcosa e
ti ascolto rapito e sto in silenzio.

Sento la spina che punge il fianco
dolore che torna sulla mia persona
piacere che inebria la mente.

21/09/2008

Vecchio detto

anche un viaggio lungo mille miglia inizia col muovere un piede

E' l'ora di una vera poesia

E' l'ora di una vera poesia. E' l'ora di lasciare spazio al grande Pablo Neruda, colui che mi accompagna da una vita con le sue poesie d'amore.

Spesso porto con me i suoi libri di poesie, mi rilassano e mi aiutano nei momenti più tristi.

Non ridete che vi immagino mentre pensate "questo legge Neruda da una vita, eppure non ha imparato nulla".

grufpeace

 

 Corpo di donna

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d’abbandono

Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.

Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava con la sua invasione possente.

Per sopravvivermi ti ho forgiato come un’arma
come una freccia del mio arco, come una pietra nella mia fionda

Ma cade l’ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell’assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

Corpo di donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!

Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.

Pablo Neruda